TAM – TAM CASSANO, la fiamma del teatro in Calabria
di Francesca Angeli - 06/09/2007
E’ un po’ insolito andare ad un Festival a Cassano allo Ionio, in piena Calabria. Cassano non è esattamente una località turistica, non è Spoleto per intenderci, ne’ Cividale del Friuli, non è una bella città insomma, eppure succede qualcosa di insolito e di interessante proprio per questo.
Coraggiosamente ideato da i Les Enfants Terribles , www.lesenfantsterribles.info, capeggiati da Francesco Marino, TAM – TAM è ancora in corso (fino all’8), e vede, e ha visto, spettacoli, laboratori, incontri, tutti dentro al paese a alle sue case e strade arse e popolari, cresciute intorno a uno spuntone di roccia.
Al primo sguardo, sembra storicamente bandita ogni concessione all’arredo urbano, e alla inutilità della bellezza, se non fosse che qualcosa qua e là spunta, vuoi i lavori di pavimentazione, vuoi l’angolo alberato, ma soprattutto è la nostra presenza, quella del teatro, a creare un’atmosfera arcaica e solenne.
Il pubblico affolla le iniziative, parla, si distrae, ma partecipa, e il giorno le signore chiedono, e i signori stringono la mano, i ragazzi ridono, ma poi seguono incuriositi. Non c’è ombra di addetti ai lavori, ne’di pubblico annoiato, qui c’è quello che si chiama in gergo pubblico vero, che non conosce il teatro, non lo cita, non ne fa uso come rito sociale, è gente che viene a vedere e che il teatro deve imparare a conquistare. Per questo il risultato e la qualità sono importantissimi. E’ come fare teatro per i bambini, se funziona si vede subito.
TAM TAM funziona, è alla sua terza edizione, dopo Riace, il sindaco di Cassano l’ha fortemente voluto, e Francesco Marino (attore professionista di origini calabresi) ha risposto, dirige il teatro recentemente ristrutturato tra mille difficoltà , ma invece di andare ai Festival Patinati (e inutili) è qui, a fare quello che è l’opposto dell’ “marchetta�, a dare l’anima per il teatro e per il pubblico.
Magari tutti.