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Orient Express (senza omicidio)

di Eleonora Tonon - 10/01/2008
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Agatha Christie potrebbe tirarmi dietro qualche insolenza – io lo farei senza dubbio – ma io mi ostino nel mio titolo, a dir il vero piuttosto macabro, per inaugurare la seconda settimana dell´anno nuovo con brio ed enfasi: un andata – ritorno fenomenale a bordo del treno piu lussuoso del mondo, l´Orient Express.
L´esotico tragitto serpenteggia tra giunchi, panda e pagode partendo da Bangkok con destinazione Singapore.
Biglietto in tasca, scarpe comode e… ciuf ciuf!!!

UN PO DI STORIA: l`Orient Express vede la luce nel 1885, coprendo il percorso Parigi – Istanbul e consacrandosi come locomotiva di lusso di fine secolo. Mitificato da Agatha Christie nel celebre romanzo del 1934, oggi l`Orient Express propone itinerari altrettanto interessanti in America ed Asia. Salotto letteralmente ambulante di intellettuali, attori e milionari, l`Orient Express, con i suoi vagoni fumosi dove spiccano lampadari di cristallo tintinnante, si trasforma in gioiellino la sera, tra abiti da gala e coppe di champagne.

L´ITINERARIO: viaggio-da-paura Bangkok-Singapore, passando attraverso angoli indimenticabili, consacrati nella storia del cinema, come il ponte del fiume Kwai, oppure l´isola di Penang, in Malesia, considerata la perla d´Asia grazie alle sue variopinte abitazioni e alle sue spiagge assolate.
Vivamente consigliata una permamenza piu approfondita a Bangkok e a Singapore.
La capitale della Thailandia è una metropoli contradditoria ed appassionante, cocktail di tradizioni, miscugli e sapori.
Qui a Bangkok la visita deve per forza iniziare dal tempio di Wat Pho, che offre la maggior collezione di immagini di Buddha di tutta la Thailandia (un numero a caso? Piu di 1000!). Tra di loro, lasciatevi sormontare dalla gigantesca statua di 46 metri, la piu celebre del paese, interamente ricoperta d´oro.
Da non perdere senz´altro il tempio di Wat Phra Kaew, chiamato anche il tempio del Buddha smeraldo (piu semplice, no?!). Il monumento e tutta una meraviglia architettonica, con piu di 100 edifici arcobaleno, pagode dorate e rilucenti mosaici. bangkok.jpgPer farsi andare completamente insieme la vista dopo cotanto splendore, ideale terminare la giornata-templi nel tempio di Wat Arun, che, oltre alla sua colossale torre, si caratterizza per le preziosissime ceramiche cinesi con le quali e decorato in abbondanza.
Per una botta di vita piu moderna, recatevi invece al quartiere di Silom e verso i dintorni di Siam Square.
Potete arrivarci prendendo lo skytrain, un treno super tecnologico con accesso diretto ad alcuni centri commerciali da capogiro, come il Siam Paragon e il Gaysorn Plaza. Per un aperitivo modaiolo non esitate infine a varcare la soglia dell´Hotel Banyan Tree, antico eliporto convertito nel bar-ristorante piu in voga di Bangkok, da dove potrete godervi una delle viste piu panoramiche della citta.
Singapore vale la pena per i suoi vertiginosi grattacieli e gli eccentrici quartieri di Chinatown e Little Italy. I suoi magnifici parchi e giardini sono l´angolo ideale per rilassarsi, mentre il Museo delle Civilta Asiatiche e il top per chi vuole cimentarsi a capirci qualcosa di piu sull´Asia piu recondita.

PER SCHIACCIARE UN PISOLINO: a Bangkok, trattiamoci da signori al Hotel Millennium Hilton (Charoennakorn Road, 123), che, pur essendo un Hilton, si presenta abbastanza accessibile. Il Bangkok Marriot Resort and Spa, sempre continuando sul sicuro (stessa via dell`Hilton, ma al numero 257), vi stupira con la sua architettura tailandese, attorniato da paradiasiaci giardini e dotato di una super Spa, la Mandara, dove regalarsi bagni di petali di rosa.

…E SE VIENE APPETITO…: ideali i ristoranti “Seafood Marketâ€? (Sukhumvit Soi, 84, Distretto di Klongtey) e il “Supatria River Houseâ€? (Soi Wat Rahkang, 266): per assaporare il meglio della cucina tailandese.

PER CHI ALLO SHOPPING NON RINUNCIA (io, per esempio!!!): la Thailandia e il paradiso delle compere: maschere, suppellettili in legno, braccialetti di lacci e bambù, sete e stoffe oltramontane, tradizionali gonne pha e pantaloni di pescatori, gioielli di rubini e sfolgoranti zaffiri… e chi ci torna a casa?!

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