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Appuntamenti al Teatro

di Silvia Di Magno - 04/06/2008
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Generazione Scenario a Roma Teatro Valle

L’Associazione Scenario dopo vent’anni di lavoro che hanno portato tramite il Premio Scenario a filtrare la creatività emergente, sostenerla e darle visibilità. Il Premio Scenario è, infatti, un riconoscimento che investe su progetti e non su lavori finiti, per coglierne possibili sviluppi e scommettere su elementi di rischio, con ostinazione e coraggio; venti anni di Premio Scenario (giunto alla XIa Edizione).
Sul palco del Teatro Valle di Roma, mercoledì 28 e giovedì 29 maggio, si sono esibiti il gruppo vincitore e i due segnalati dell’ultima edizione.
Tre spettacoli diversi per lingua e tematiche compongono la GENERAZIONE SCENARIO 2007, che parla del nostro quotidiano muovendo da due regioni distanti, ma fortemente e storicamente teatrali, da nord a sud, in terre che sono concentrato delle nostre contraddizioni, di perversi antichi valori e nuovi consumistici credo.

Le due serate al Teatro Valle  in compagnia della Compagnia Pathosformel di Bologna con lo spettacolo “La timidezza delle ossa” a seguire la Compagnia Teatrialchemici di Palermo con lo spettacolo ”Desideranza” e terminato con i vincitori del Premio Scenario 2007 la Compagnia Babilonia Teatri di Verona, “Made in Italy”

La tournée 2008 per i vincitori  dell’ultima edizione del Premio Scenario2007  proseguirà a:
giugno mercoledì 25, sarà a Padova presso i Teatri delle Mura e giovedì 26 giugno, presso Castelfranco Veneto e nel mese di luglio domenica 13 e lunedì 14, presso il Festival Santarcangelo dei Teatri, Santarcangelo di Romagna (Rimini)

Teatro Valle
Via del Teatro Valle, 21 Roma
per informazioni  web: www.teatrovalle.it.
Associazione  Scenario web: www.associazionescenario.it

 

La poesia di Garcia Lorca
a Roma Teatro de’ Servi con“Da qui a cinque anni”
Fatevi trascinare nel mondo magico e poetico di García Lorca.
Uno spettacolo di Caterina Genta e Marco Schiavoni

Con Caterina Genta e la COMPAGNIA DIGITALE: Giacomo Rosselli, Hal Yamanouchi, Marco Belocchi, Paolo Ricchi, i burattini della “Collezione Signorelli” , burattinai Giuseppina e Maria Letizia Volpicelli, voce Camilla Rosselli. E con la partecipazione straordinaria di Dominot
L’ispirazione è partita dalla lettura del testo di Federico García Lorca “Di qui a cinque anni”, una delle maggiori creazioni dei poeta spagnolo. L’opera, nuovissima per forma e contenuto, contiene tutti gli elementi dei teatro surreale di Lorca e si distinguono, nella complessa molteplicità dei suoi temi, la contemplazione erotico-filosofica dei destino umano espressa nell’eterno giogo del tempo, il tema dell’amore e della morte e l’aspirazione dei poeta verso un teatro totale, puro. 

Caterina Genta e Marco Schiavoni hanno realizzato uno spettacolo che fa uso di danza, musica, tecnologie digitali e immagini cinematografiche. In scena una sola attrice-danzatrice-cantante che interpreta in successione alcuni dei personaggi dei testo, dialoga con “attori digitali”, ovvero attori che interpretano  gli altri personaggi come in un film, proiettati su diversi schermi. Allo stesso modo anche l’interprete, nei panni di diversi personaggi “in video”, dialoga con se stessa dal vivo.

Lo spazio scenico moltiplica le sue dimensioni e gli ambienti grazie agli spazi virtuali creati dagli schermi. Boschi, spiagge, salotti, armadi, biblioteche, stanze da letto, cieli e nuvole, su cui i personaggi si stagliano come figure ritagliatela partitura originale nasce direttamente dalle parole dei testo di Lorca.
I riferimenti alla musica spagnola, al rock psichedelico, al tango vengono suggeriti in modo naturale dalle immagini dell’opera lorchiana, risultato di una ricerca che ha generato una colonna sonora che viaggia tra testo cantato e parola danzata.

Il suo originale allestimento sintetizza un ritmo fluido ed onirico del tempo, proponendo una concezione sincretica di arte espressiva.
La storia è semplice: la Dattilografa ama il Giovane che è innamorato della Fidanzata, ma lei è partita per un lungo viaggio insieme a suo Padre. Il Giovane deve aspettare cinque anni prima di poterla sposare e al suo ritorno la Fidanzata…

Teatro de’ Servi
Via del Mortaro, 22 Roma (fino a domenica 8 giugno)
per informazioni web: info@teatrodeservi.it

 

E LA NOTTE CANTA
DI Jon Fosse (traduzione Graziella Perin)
Regia Valerio Binasco
Con Frédérique Loliée, Valerio Binasco, Fabrizio Contri, Aldo Ottobrino e  Milvia Marigliano
Scene Antonio Panzuto

C’è una luce particolare nelle opere di Fosse. Una luce livida, come quella di un’eclissi di sole, che, nondimeno, fa apparire chiaramente i contorni dei personaggi e delle cose. Il numero dei personaggi non è mai elevato: due, tre, al più quattro persone insieme. La concentrazione così aumenta, la percezione è più acuta. Il tempo sembra rallentare nell’universo da lui costruito. Tutto questo fa vivere nelle sue pièces istanti di grandi emozioni, dove l’autore raggiunge la meta prefissata.
Valerio Binasco, come per  Qualcuno arriverà, l’altro testo di Fosse da lui allestito la scorsa stagione a Genova,  anche per E la notte canta prepara una messa in scena che punta dritto all’anima del testo e, senza soccombere alla seduzione di presunte letture psicologiche o puramente stilistiche, segue di pari passo la suspence con cui l’autore lega personaggi e accadimenti, in un movimento musicale lento e lacerante, per mettere in luce il progredire più nascosto delle vicissitudini umane.
La notte di cui parla il testo è quella definitiva per la coppia di sposi (Valerio Binasco e Frédérique Loliée), quella, anche, che vede infrangersi il loro ultimo sogno di possibile felicità.
All’interpretazione concettuale, Binasco preferisce una lettura reale e umana della storia, non per scartare la dimensione più profonda del testo, quel qualcosa che sfugge e sempre sottostà alla trama e la rende teatro che ci riguarda, ma per farlo più efficacemente lievitare. 

Teatro India via Luigi Pierantoni, 6 Roma-Sala A (fino a domenica 8 giugno)
Orari spettacolo: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 21.00 - domenica ore 18.00

 

Teatro de’Servi: assaggi della prossima stagione 2008-2009

Tutte le compagnie saranno presenti alle due serate e reciteranno brani dei prossimi spettacoli. Una tradizione del Teatro de’ Servi che, grazie a un continuo investimento qualitativo.
Aprirà la serata e la nuova stagione teatrale il trailer-show della commedia “Casalinghi disperati” di Cinzia Berni e Guido Polito, regia di Renato Giordano ed interpretata da Roberto D’Alessandro, Gianni Cannavacciuolo, Nicola Padano e Mauro Serio.
A seguire “Chiedimi se voglio la luna”  Paul Emelion, regia di Claudio Insegno, protagonista della pièce, la spumeggiante showgirl americana Justine Mattera.
Massimo Milazzo porterà in scena “A volte un gatto”, una commedia di Cristiano Censi con Alberto Bognanni, Luciana Frazzetto, Julio Solinas e Siddhartha Prestinari.
Seguirà “La Giovane Italia” scritta e diretta da Marco Costa, con Paola Minaccioni e Maurizio Di Carmine.
A grandissima richiesta del pubblico torna “Romeo e Giulietta paccavano eccome” di Mimmo Strati, con Siddhartha Prestinari, Alberto Bognanni, Ilaria Giorgino, Massimo Milazzo, Perla Liberatori, Stefano De Filippis, Riccardo Avolio, Paolo Vivio e Priscilla Giuliacci.
Di seguito “Io parto…e poi…un lavoro me lo invento”, scritto e diretto da Luca Monti con Fabrizio Sabatucci.
Dopo il successo di “Una Notte Bianca” e “Scusa sono in riunione” arriva “Mi sposo ma non troppo” scritto e diretto da Gabriele Pignotta, quest’ultimo è anche interprete con Fabio Avaro.
Lo straordinario comico Lillo farà assaggiare una pillola di “L’importante è vincere senza partecipare” protagoniste della commedia Paola Minaccioni e Federica Cigola.
Seguirà “Comici in gabbia” scritta e diretta da Stefano Fabrizi.
Uno spaccato del mondo femminile ci verrà offerto da Roberto D’Alessandro con “Ricette d’amore” di Cinzia Berni che è anche interprete assieme a Chiara Salerno, Cristiana Lionello, Marta Zoffoli .
A seguire “Bambini” la divertentissima pièce firmata da Adriano Bennicelli e Michele La Ginestra, da quest’ultimo anche diretta, con Marco Zadra.
A chiudere sarà “La finestra condonata sul cortile abusivo” di Sergio Viglianese e Marco Terenzi, da entrambi anche interpretata insieme a Cristiana Vaccaio.

Teatro de’ Servi Via del Moratro 22, per info web: www.teatroservi.it.
Prenotazioni Botteghino Via del Mortaro, 22 Tel. 06.6795130 -ORARI BOTTEGHINO dal martedì al sabato: 10 – 20, domenica: 15.00 - 17.30lunedì riposo

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