Al via “Cuore di Berlino”. Teatri di Vita in salsa estiva
di Valentina Fulginiti - 05/07/2009
Lo scorso Novembre, avevamo incontrato Stefano Casi, direttore artistico dei bolognesi Teatri di Vita, all’indomani della chiusura di “CUORE DI ROMANIA”, rassegna annuale dedicata alla scena di un altro paese. Per l’edizione 2009, Casi aveva promesso di stupirci, con una nuova meta altrettanto carica di aspettative nel nostro immaginario. Dobbiamo ammettere che è stato di parola: CUORE DI, per la prima volta nella stagione estiva anche grazie al sostegno del Comune di Bologna (Bè 2009), si dedica a una città particolarmente produttiva di sogni, miti e – perché no? – stereotipi: arriva, a sorpresa, CUORE DI BERLINO. Attuale mito delle avanguardie giovanili europee, meta di trasferte low-cost per lo spazio di rave lunghi weekend, Berlino non è solo la capitale del nuovo easyjet-set, come i maligni l’hanno ribattezzato: per noi è soprattutto un insieme di frammenti e immagini, pagine libri entrati nel mito (non solo l’onnipresente testimonianza di Christiane F., si spera), tra illustrazioni, fumetti e muri tanto dipinti da sembrare miniati.
Una complessità che si riflette in questo programma ricco di eventi e multimediale come sempre: oltre al teatro, visioni cinematografiche, letture, mostre e – immancabile nel panorama bolognese – la musica dei CCCP, che a Pankow produssero uno dei loro live più famosi.
In programma, la nuova produzione di Andrea Adriatico, una mise en espace di “Addio a Berlino” di Christopher Isherwood, ogni sera alle 21, spazio piscina, dal 7 al 12 luglio con letture ad alta voce di Vitaliano Trevisan, Matteo B. Bianchi, Gino Paccagnella, Giulio Maria Corbelli, Massimo Poggio e Luciano Manzalini.
Accanto alla maratona teatrale, una cinematografica, con la proiezione completa del quattordici episodi di Berlin Alexanderplatz, di Rainer Werner Fassbinder (1980), tutte le sere dal 7 al 12 luglio alle 22, Sala Pasolini. Da non perdere anche la proiezione di “Cabaret”, di Bob Fosse (1972) domenica 12 luglio alle ore 18, sempre in Sala Pasolini.
Per la musica, ospite d’eccezione è Massimo Zamboni, ex membro dei CCCP, presente in rassegna con la presentazione del suo libro “Live in Punkow. Dalla Berlino del Muro a CCCP-Fedeli alla linea”, giovedì 8 luglio, alle 22, allo Spazio Piscina e con l’esecuzione della sua “Sonata a Kreuzberg”, sempre allo spazio Piscina, venerdì 9 luglio alle 22. Direttamente da Berlino, poi, la musica dei Tarwater, che si esibiranno sabato 11 luglio, ore 22, allo Spazio Piscina.
Per l’intera durata del festival, sarà inoltre possibile visitare Ortseitz, mostra fotografica di Stephen Koppelkamm, esposta nel locale della Sala Tondelli, e approfittare dello stand gastronomico tedesco Paulaner Kuche, e ancora dj-set e altri eventi animeranno le serate dal 7 al 12 luglio, presso i Teatri di Vita, via Emilia Ponente 485, Bologna.
Si ricorda che l’ingresso è a pagamento (5 € per la serata; 15 € l’abbonamento al festival).
Il programma completo è disponibile all’indirizzo: